Archivi non film

Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini

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Un centro di documentazione internazionale

Cos'ha Bologna, che è così bella? L'inverno col sole e la neve, l'aria barbaricamente azzurra sul cotto. Dopo Venezia, Bologna è la più bella città d'Italia
(Pier Paolo Pasolini, Una giornata a Bologna, "Tempo", n. 9, 1 marzo 1969)

A Bologna Pier Paolo Pasolini (1922-1975) è nato, ha compiuto la sua formazione culturale all'Università, ha fondato la rivista «Officina» e vi è spesso ritornato per conferenze e convegni.

Qui Laura Betti, grande interprete del suo cinema e teatro, ha voluto istituire il Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini, scegliendo come sede la biblioteca Renzo Renzi dove sono conservati gli archivi cartacei, fotografici e grafici della Fondazione Cineteca di Bologna.

Il Centro Studi – Archivio Pasolini è un centro di documentazione internazionale sull'opera letteraria, cinematografica e teatrale del poeta-regista.

Svolge attività editoriale, organizza retrospettive, mostre espositive e convegni, fornisce servizi di consulenza a studiosi e studenti che possono usufruire di una biblioteca di 1500 volumi e di una vasta bibliografia critica sull’opera, la vita e la figura di Pasolini, con articoli di giornali quotidiani e periodici, datati dal 1943 all'anno in corso, volumi monografici e miscellanei, una raccolta iconografica di migliaia di fotografie, una sezione audiovisiva che raccoglie registrazioni video e audio e tutti i film di Pasolini in vari formati e diverse edizioni italiane e straniere.

 

L’archivio del Centro Studi Pier Paolo Pasolini

Dopo la tragica scomparsa del poeta-regista avvenuta nella notte fra il 1 e il 2 novembre del 1975, Laura Betti (1927-2004) ha fondato e diretto a Roma per oltre vent'anni l’Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini, con l'intento di diffonderne l'opera attraverso un'attività articolata in retrospettive, pubblicazioni e convegni in Italia e all'estero. Alla fine del 2003, decise di donare l’intero archivio al Comune di Bologna e costituì il Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna.

In seguito alla morte di Laura Betti, avvenuta nell'estate del 2004, il fratello Sergio Trombetti ha voluto che trovasse collocazione accanto all'archivio Pasolini il “Fondo Laura Betti", comprendente fotografie, testi e oggetti personali che documentano l'estroso itinerario artistico della grande attrice bolognese.