Archivi non film

Archivio Videoludico

Una riflessione permanente sui rapporti tra il videogioco e gli altri media

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Più di sessant'anni di storia. Un archivio che ha l'obiettivo di rendere accessibile al pubblico di studenti, ricercatori, appassionati il patrimonio videoludico. Presso apposite postazioni, allestite all'interno della biblioteca Renzo Renzi, gli utenti possono interagire con un fondo in continua crescita. Inaugurato nel marzo 2009, l'Archivio Videoludico vuole essere punto di partenza per la promozione di una consapevolezza del medium: incontri, rassegne cinematografiche, eventi speciali, sviluppo dei rapporti con le scuole e l'Università, un dialogo costante con l'industria.

Alla scoperta del fondo

Recuperare il passato con un occhio rivolto al futuro. La più grande sfida dell'Archivio Videoludico passa attraverso la riscoperta delle origini, delle piattaforme che nel corso degli anni hanno contribuito a evolvere il linguaggio videoludico, a mescolare la storia del videogioco con quella del cinema, delle altre arti e discipline. Numerosi i titoli direttamente ispirati a opere cinematografiche. Importante anche l'influenza della letteratura, del fumetto, della musica, della serialità televisiva. Oltre ai PC e alle console successive agli anni Novanta, figurano in archivio hardware storici degli anni Ottanta e Settanta.
L'Archivio Videoludico è a disposizione del pubblico, che può scoprirlo attraverso un catalogo online costantemente aggiornato.

A dicembre 2016 il fondo dell'Archivio Videoludico conta più di 4.800 titoli.

L'Archivio Videoludico è anche su Facebook!

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