Biblioteca

Fondo Vittorio Martinelli

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Vita e libri di un amateur di cinema

Vittorio Martinelli (Napoli, 1926 – Bologna, 2008) è stato un appassionato collezionista e uno storico del cinema, coautore con Aldo Bernardini della filmografia del cinema muto italiano. Da solo o in collaborazione con altri è l’autore di diverse monografie su registi (Genina, Gallone, Guazzoni, Roberti), attrici (Bertini, Menichelli, Borelli, Jacobini) oltreché di numerosi saggi e contributi apparsi sulle riviste specializzate di cinema.
La sua ultima fatica in collaborazione con la Cineteca di Bologna (Za la mort, 2007) è un ritratto dell'attore Emilio Ghione.
Per il progetto Lumière ha ispezionato le cineteche europee, sudamericane, del Messico e della Russia contribuendo al recupero di centinaia di film del passato, restituendoli al patrimonio culturale dei paesi d’origine.
Partenopeo di nascita e formazione, si è occupato in diverse occasioni delle vicende e dei protagonisti del cinema napoletano, prendendo in esame le figure di Gustavo e Goffredo Lombardo (Titanus: la storia e tutti i film di una grande casa di produzione), di Leda Gys (Leda Gys, attrice) e rendendo possibile una grande manifestazione in omaggio a Napoli (Napoletana: images of a city) tenutasi a New York e a Parigi agli inizi degli anni '90.

I numeri di una collezione formidabile

La sezione fotografica del Fondo conserva oltre 20.000 elementi tra foto di scena e fuori scena, flani, cartoline, riproduzioni fotomeccaniche di manifesti e materiale pubblicitario, diapositive che documentano la produzione del cinema italiano e internazionale, oltre a 4000 cartoline di dive e divi del cinema muto e sonoro. Al momento è stato redatto l'inventario di circa 2.800 elementi relativi al cinema muto italiano, e sono stati identificati e ordinati circa 11.800 elementi. È stata avviata la digitalizzazione del fondo, in particolare del materiale fotografico relativo al cinema muto napoletano.
La sezione grafica si compone di oltre 2000 elementi tra libretti di sala, programmi di cinematografi, brochures, guide pubblicitarie, listini dei distributori, cineromanzi, fascicoli vari. È stato portato a termine il riordino dell'intero patrimonio, completato l'inventario del materiale del muto, in attesa di iniziare l'opera di catalogazione.

La biblioteca del Fondo annovera cataloghi di festival, dizionari cinematografici, repertori filmografici e annuari, monografie su attori, registi e personaggi del cinema, saggi monografici su argomenti di vario interesse, studi di teoria e tecnica del cinema, volumi dedicati alla storia del cinema e alle cinematografie nazionali.
Inoltre si contano 270 collezioni complete di riviste specializzate italiane e straniere e 1500 fascicoli sfusi, di cui è in corso lo spoglio e l'inventario.
Infine, il Fondo conserva soggetti e sceneggiature e diversi dossier, costituiti da ritagli stampa e documentazione archivistica, dedicati a personaggi e aspetti specifici della storia del cinema.

 

Lavori e progetti futuri

In collaborazione con le altre cineteche italiane si sta realizzando un progetto lungo e complesso di cui Vittorio si era fatto promotore, ossia il restauro di alcune pellicole italiane del muto e la loro presentazione alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone e al Cinema Ritrovato di Bologna.
Inoltre, a partire dalla presenza alla Cineteca di Bologna di alcuni fondi filmici (e non) legati al cinema muto napoletano quali lo stesso Fondo Vittorio Martinelli, il Fondo Fausto Correra e il Fondo Leda Gys, ha preso avvio il progetto Napoli/Italia, incentrato sull’immaginario napoletano, sul contributo della città partenopea nella costruzione dell’identità italiana e sulle vicende dell’emigrazione italiana.
La prima tappa di questo lavoro è stato, all’interno del Festival Il Cinema Ritrovato 2010, una retrospettiva cinematografica articolata in tre appuntamenti: la Napoli pittoresca delle vedute e dei riti collettivi, la Napoli dell’emigrazione oltreoceano e i recenti ritrovamenti filmici del Fondo Fausto Correra in versione restaurata (allegato catalogo del Festival).
Nel 2011 saranno approfondite le ricerche sull’emigrazione, in particolare sulle produzioni destinate al mercato degli emigrati e sul ruolo che l’emigrazione italiana ha avuto nelle cinematografie di Paesi come l’America del Nord e il Sud America.


Galleria Fotografica