A novembre in Cineteca
| Presentando a Lione la versione restaurata, dalla Cineteca di Bologna, di Il buono, il brutto, il cattivo, Clint Eastwood ha parlato di quanto sia essenziale vedere in sala i classici del cinema e creare occasioni che servano per approfondire le nostre conoscenze di un patrimonio straordinario sempre a rischio di oblìo. Ha ricordato come oggi, alla testa di molte grandi case di produzione, siano persone che ignorano i tesori che sono stati realizzati in passato a Hollywood e questa è una delle ragioni che li porta a produrre molti film scadenti. E ha concluso dicendo: "In tutta la vita non ho mai cessato di apprendere; è questo desiderio vitale che mi spinge a continuare a fare dei film". È una buona presentazione del programma di novembre che vuole essere, come tutta l'attività del Lumière, una proposta culturale che consenta al pubblico della nostra città di conoscere i tesori della storia del cinema e contemporaneamente di scoprire in tempo reale il meglio di quanto viene prodotto oggi nel mondo. Dopo Monte Hellman, sarà Sidney Lumet (di ritorno da Rimini dove riceverà il 'Premio Fellini') a visitare la nostra Cineteca. Premio Oscar alla carriera nel 2004, figlio di artisti, pioniere della televisione americana, ha esordito nel cinema con La parola ai giurati (1957), capolavoro del genere 'processuale'. Autore di un cinema di forte impegno civile, è stato maestro nell'analizzare i rapporti tra gli uomini e le istituzioni, i sistemi di pressione sociale, la giustizia e l'obiettività. È uno degli ultimi maestri dell'età d'oro del cinema hollywoodiano. Sarà una grande avventura poter seguire la sua retrospettiva, presentata al Lumière in copie spesso in versione originale. Prosegue poi 'l'avventurosa storia del cinema italiano', che illustra il volume di Goffredo Fofi e Franca Faldini e che approda ai grandi classici del neorealismo. Ma il programma di questo mese offre anche un'occasione unica per vedere, grazie a 'Gender Bender' e a una selezione della sezione L'Altro Cinema Extra del Festival di Roma, i film di alcuni degli autori più interessanti e sorprendenti del panorama cinematografico internazionale. Da molti anni la nostra programmazione di novembre attraversa l'opera di Pasolini, scomparso nel novembre di trentaquattro anni fa. Le sue riflessioni sull'Italia, sull'arte, sul paesaggio, sulla cultura, ci daranno nuovi spunti per guardare il mondo e il cinema che ci circonda. E in prima visione in sala Scorsese l'ultimo attesissimo film di Pedro Almodóvar, Los abrazos rotos, proposto in lingua originale con sottotitoli in italiano.
giuseppe bertolucci e gian luca farinelli
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Sidney Lumet
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![]() | L'altro cinema Extra. Festival Internazionale del Film di Roma dall'11 al 15 novembre Una ricca selezione di L'Altro Cinema Extra, curata da Mario Sesti. Originale e stravagante vetrina di pellicole d'arte, musica, sperimentali, provenienti da diversi paesi. Due i film italiani, L'Italia del nostro scontento, documentario a tre voci sulla realtà spesso disturbante del nostro paese e Rupi del vino di Ermanno Olmi, dedicato a Mario Soldati.
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![]() | L'avventurosa storia del cinema italiano 2, 9, 23 e 30 novembre Festeggiamo l'uscita per le Edizioni Cineteca di Bologna di L'avventurosa storia del cinema italiano. Da La canzone dell'amore a Senza pietà, primo volume della nuova edizione dell'opera curata da Goffredo Fofi e Franca Faldini, con quattro titoli realizzati nel biennio 1945-46, da Sciuscià di Vittorio De Sica a Il sole sorge ancora di Aldo Vergano.
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In cerca del paesaggio
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![]() | Fotografia al cinema 16 e 21 novembre Oltre alle repliche dei documentari su Gianni Berengo Gardin e Franco Fontana, focus su Ferdinando Scianna che, insieme ad Alberto Bianda e Paolo Jannuzzi di The Red Box, ricostruirà la nascita e l'evoluzione di Quelli di Bagheria, progetto che si è sviluppato verso tre direzioni: un libro, una mostra e un film. Verranno proiettati: Ferdinando Scianna e Quelli di Bagheria.
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![]() | Gender Bender dal 3 al 7 novembre Una selezione delle più interessanti produzioni e anteprime internazionali. 'Gender Bender' presenta gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale attraverso cinema, documentario, arti performative e musica. All'interno del festival, 'Soggettiva', contenitore culturale prodotto da ArciLesbica Bologna con un ricco programma di fiction e documentari, e la presenza di registe e attrici.
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![]() | ForFilmFest. Rassegna di cinema e formazione dal 26 al 28 novembre Il progetto intende proseguire l'attività di ricerca condotta sul tema del cinema come strumento e risorsa. La terza edizione avrà come focus il tema 'Prendersi cura'. Worksphop riservati agli addetti ai lavori e proiezioni per il pubblico. Tra queste: Lo spazio bianco di Francesca Comencini e, in anteprima, Looking for Eric di Ken Loach .
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Bologna Jazz Festival 2009
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![]() | Schermi e Lavagne. Cineblub per ragazzi / Cinenido sabato e domenica Tra Lumière e cinema Antoniano proseguono gli appuntamenti per il pubblico più giovane. Animazione e cinema fantastico, all'insegna dell'avventura. Per 'La storia del cinema' ancora il musical protagonista con Yellow Submarine e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolata.
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Il cinema di Mike Leigh
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![]() | La violenza illustrata dal 19 al 21 novembre Tre documentari, da Anna Politkovskaja a storie di ordinaria umiliazione o instancabile lotta. | |










