In sala

Omaggio a Béla Tarr

29, 30 e 31 gennaio
Programmazione
Io non mi sono mai ritenuto un regista: pensavo che la mia unica missione fosse cambiare il mondo. (Béla Tarr)

Ungherese, classe 1955, esordisce al cinema alla fine degli anni Settanta quando l’onda d’urto delle varie vagues si è ormai affievolita; eppure Béla Tarr è tra i pochi autori a portare ancora avanti un’idea moderna del cinema. Egli ricorda con piacere i film di Ozu, Tarkovskij, e magari di Godard. Ma non li cita. Riconosciamo un suo film da una singola inquadratura: l’incedere fluido, sinuoso e glaciale della macchina da presa. Uno spettacolo inestinguibile.

 

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