Restauro

La Cineteca presenta a Cannes il restauro di 'Rocco e i suoi fratelli'

Bookmark and Share

Il film di Luchino Visconti con Alain Delon e Claudia Cardinale, nella versione restaurata dal laboratorio L'Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna, in collaborazione con Titanus, TF1, The Film Foundation di Martin Scorsese e GUCCI

E tra i restauri del World Cinema Project, il primo lungometraggio di fiction africano (La noire de di Ousmane Sembene) e Insiang del regista filippino Lino Brocka

 

La Cineteca di Bologna, in collaborazione con Titanus, TF1 Droits Audiovisuels, The Film Foundation di Martin Scorsese e GUCCI, porta alla 68ª edizione del Festival di Cannes (in programma dal 13 al 24 maggio) il restauro di Rocco e i suoi fratelli, film diretto nel 1960 da Luchino Visconti, che affidò ad Alain Delon il ruolo di Rocco e a Claudia Cardinale quello di Ginetta.

Il restauro è realizzato dal laboratorio della Cineteca di Bologna L'Immagine Ritrovata.

Sempre in collaborazione con Martin Scorsese, ma questa volta con il suo World Cinema Project, la Cineteca di Bologna e L'Immagine Ritrovata presenteranno anche il restauro di La noire de, primo lungometraggio di fiction diretto da un regista africano, Ousmane Sembene, nel 1966, anno in cui venne presentato al Festival di Cannes alla Semaine de la critique (il restauro è realizzato in collaborazione con Sembène Estate, Institut National de l'Audiovisuel, INA, Eclair Laboratories e Centre National de Cinématographie).

In cartellone, di nuovo sotto l'egida del World Cinema Project, anche Insiang di Lino Brocka (restauro realizzato grazie al sostegno del Film Development Council of the Philippines), primo film mai presentato da un regista filippino al Festival di Cannes (eravamo nel 1978) e ora riproposto in una nuova versione restaurata, dopo che già nel 2013 la Cineteca di Bologna e il World Cinema Project portarono a Cannes il restauro di quello che è riconosciuto come il capolavoro di Lino Brocka, Manila in the Claws of Light.