Formazione

Premio Mutti

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  Perché sostenere il cinema dei registi migranti?
Dobbiamo pensare alla capacità di lettura “stereofonica” del cinema di questi autori,
che con i loro occhi doppi (provengono da una cultura e muovono verso un’altra)
sanno vedere e filtrare la realtà in modo del tutto nuovo:
pensiamo a quale aiuto potranno dare a un cinema italiano oggi in crisi.

Gian Luca Farinelli
Direttore della Cineteca di Bologna


 

Associazione Amici di Giana, Fondazione Cineteca di Bologna, Archivio delle Memorie Migranti (AMM) e Fondazione Pianoterra onlus indicono la 12ª edizione del Premio Gianandrea Mutti, dedicato a registi di origine migrante stranieri e italiani.
Il bando 2020 è chiuso.

Il premio è rivolto ad autori originari dell’Asia, Africa, Europa orientale, Balcani, Medio Oriente, Centro e Sud America e residenti nel territorio italiano da almeno 12 mesi.
Il concorso selezionerà un progetto filmico presentato da un autore straniero o italiano di origine migrante a cui verrà attribuito un premio di 18.000 (diciottomila) euro destinato alla sua effettiva realizzazione entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

 

 



 

Per un filmaker di origine migrante trovare dei fondi in Italia per finanziare le proprie opere è un’impresa quasi impossibile. Mancano politiche culturali volte a incoraggiarne le produzioni (come accade per esempio nel Regno Unito con l’Arts Council), investimenti diretti dei canali televisivi (come quelli di Channel 4, Arte e ZDF), e, con qualche eccezione, è quasi inesistente il sostegno delle fondazioni pubbliche e private ai registi migranti.

Il Premio Gianandrea Mutti fu creato nel 2008 da Officina Cinema Sud-Est, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, per iniziare a colmare questo vuoto, con il duplice obiettivo di promuovere linguaggi e forme nuove di autorappresentazione attraverso il cinema e il documentario e di stimolare lo sviluppo di politiche culturali più inclusive.

Il Premio Mutti è promosso da Fondazione Cineteca di Bologna insieme ad Associazione Amici di Giana, Archivio delle memorie migranti (AMM) e Fondazione Pianoterra ONLUS.

 

I film premiati nelle edizioni precedenti:

  • 2019 - 11ª edizione: SONO A CASA di Maaria Sayed (Italia, 2019, fiction)
  • 2018 - 10ª edizione: LA VOLIERA di Bagya D. Lankapura (Italia, 2018, fiction)
  • 2017 - 9ª edizione: L'INTERPRETE di Hleb Papou (Italia, 2017, fiction)
  • 2016 - 8ª edizione: CASA SULLA NUVOLA di Soheila Javaheri (Italia, 2017, docu-fiction)
  • 2015 - 7ª edizione: ex-aequo PER UN FIGLIO di Suranga Deshapriya Katugampala (Italia, 2016, fiction) e LE ALI VELATE di Nadia Kibout (Italia, 2016, fiction)
  • 2014 - 6ª edizione: CITTADINI DEL NULLA di Razi Mohebi (Italia, 2015, fiction) e I SOLDI DI MIA MADRE (KATADA AYITI) di Suranga Deshapriya Katugampala (Italia-Sri Lanka, 2015, fiction) (premio alla creatività)
  • 2013 - 5ª edizione: DEVIL COMES TO KOKO di Alfie Nze (Italia-Nigeria, 2015, docu-fiction) e ARCIPELAGHI di Martin Errichiello (Italia, 2012, documentario) (premio alla creatività)
  • 2011-2012 - 4ª edizione: VA' PENSIERO di Dagmawi Yimer (Italia, 2013, documentario)
  • 2010 - 3ª edizione: IL DEBITO DEL MARE di Adil Tanani (Italia, 2012, fiction)
  • 2009 - 2ª edizione: 18 JUS SOLIS di Fred Kudjo Kuwornu (Italia, 2011, documentario)
  • 2008 - 1ª edizione: ex-aequo TI RICORDI DI ADIL? di Mohamed Zineddaine (Marocco-Italia, 2008, fiction) e LIFE IN THE CITY di Abdoulaye Gaye (Italia, 2009, docu-fiction)


Info:
Cineteca di Bologna: enrica.serrani@cineteca.bologna.it
Associazione Amici di Giana: info@amicidigiana.org
Fondazione Pianoterra Onlus: amedeosiragusa@pianoterra.net
Facebook Premio Mutti - AMM

 

Trailer