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TROPPA GRAZIA

(Italia-Grecia-Spagna/2018) di Gianni Zanasi (110')

Incontro con Gianni Zanasi e lo sceneggiatore Michele Pellegrini

"Autentico come pochi, Gianni Zanasi possiede come cifra stilistica quella di sabotare ogni comodo equilibrio dentro le storie che narra. Con atteggiamento di emiliana surrealtà, il regista modenese ha cocciutamente inseguito un cinema di minorità al tempo stesso emozionante e scombinato, pieno di idee non convenzionali" (Roy Menarini). Come in Troppa grazia, dove un'irresistibile Alba Rohrwacher interpreta una geometra cui appare la Madonna, con esiti di surreale e stralunata comicità.

"Vai dagli uomini e di' loro di costruire una chiesa dove ti sono apparsa". Così parla una signora/donna dal manto azzurro a Lucia, geometra incaricata di fare alcuni rilevamenti per una mega struttura che dovrà sorgere su un campo. E a vederla è solo lei, con esiti spesso comici, perché la geometra resiste con tutti i mezzi alle richieste della Madonna, e le due finiscono a volte con l'accapigliarsi. Lo spunto di Zanasi è curioso, e cerca di inserire tra le pieghe di un cinema italiano medio una ventata di umorismo poco tradizionale, da commedia indipendente americana, che ha spesso caratterizzato i suoi film migliori. Qui l'idea di fondo è la refrattarietà di questa donna alle richieste di una Madonna un po' svampita e un po' cocciuta. I primi confronti tra le due, le liti, e alcune gag sono strane e indovinate. Alba Rohrwacher, come spesso le capita, conferma una vena, affiancata da Carlotta Natoli come amica sovreccitata, e dalla giovane Rosa Vannucci nel ruolo della figlia, che in effetti le somiglia in maniera impressionante. La regia di Zanasi è mossa, energica, mai banale. La leggerezza e l'esilità dello spunto e delle sue variazioni sono un'occasione per guardare in tralice un'Italia malinconica, quasi abbandonata, in cui anche la corruzione non ha il sapore sulfureo della commedia anni '70, ma vive in una sorta di opaca rassegnazione. Ancora una volta, la provincia è il terreno d'elezione di un racconto che schiva i sociologismi e i moralismi, rimanendo sospeso e svagato, in maniera spesso piacevole."

Emiliano Morreale, "La Repubblica" 

Accadde domani

Proiezioni:
Martedì 9 luglio 2019
Arena Puccini
21.45
L'evento è parte di: Arena Puccini 2019

Tariffe:

Biglietto intero: 6,00€

Riduzioni
Over 60, clienti Unipol Banca, soci Dlf, soci Coop (la tessera è individuale), soci Coop Dozza, Card Musei Metropolitani Bologna, studenti universitari, Amici Cineteca di Bologna, Agis Cinema, ragazzi fino a 11 anni, militari, Circolo Dozza A.T.C: 5,00€

Informazioni
366-9308566 /328-2596920 (dalle ore 20.30)
www.cinetecadibologna.it / www.itcmovie.it
andrea.morini@cineteca.bologna.it

Dettagli sul luogo:
via Sebastiano Serlio, 25/2

Apertura cassa: ore 20.45

Documenti

Scheda del film

Tipo di File: PDF Dimensione: 330.44 Kb