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IL CIRCO

(The Circus, USA/1928) di Charles Chaplin (71')
Musiche composte da Charles Chaplin, eseguite dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta da Timothy Brock

Regia: Charles Chaplin. Sceneggiatura: Charles Chaplin. Fotografia: Roland Totheroh. Montaggio: Charles Chaplin. Scenografia: Charles D. Hall. Interpreti: Charles Chaplin (il vagabondo), Merna Kennedy (cavallerizza), Allan Garcia (padrone del circo), Harry Crocker (Rex, acrobata), Henry Bergman (vecchio clown), Stanley J. 'Tiny' Sandford (attrezzista capo), George Davis (mago), Betty Morrissey (donna fantasma), John Rand (assistente trovarobe, clown), Steve Murphy (ladro). Produzione: Charles Chaplin. DCP
Copia proveniente da Cineteca di Bologna.
Restaurato in 4K a partire da un controtipo negativo full-frame di seconda generazione preservato da Roy Export Company S.A.S. I titoli di testa sono stati ricostruiti utilizzando lo stesso elemento per l'immagine e la colonna di un secondo controtipo negativo, conformemente all'ultima versione licenziata da Chaplin per la riedizione del 1968. Lavorazioni eseguite nel 2019 presso il laboratorio L'Immagine ritrovata con il contributo dell'Academy of Motion Pictures Arts and Sciences.

Non sappiamo se Chaplin avesse mai visto sullo schermo gli strabilianti numeri degli acrobati Krémo, immortalati per cinquantacinque secondi da un operatore Lumière nel 1899. Certo è che Il circo guarda dritto al cinema delle origini, oltre ad iscriversi naturalmente in una lunga tradizione di genere che da sempre trae ispirazione dalla secolare arte circense. Dai melodrammi danesi degli anni Dieci come The Flying Circus (1912), di Alfred Lind, o The Clown (1917) del maestro A.W. Sandberg, alle opere coeve come i capolavori di Sjöström e Browning - He Who Gets Slapped (1924) e The Unknown (1927) - con un gigante Lon Chaney, o il vertiginoso Varieté di André Dupont (1925). Il circo è anche, come osserva Peter Von Bagh, "un impressionante lavoro onirico, in cui ricordi dell'infanzia e del palcoscenico trovano nuova espressione". Ma non è tutto: Il circo è un vero e proprio 'autoritratto d'artista' a cui Chaplin consegna il primo capitolo di una riflessione sulle dinamiche alla base della creazione e sui meccanismi della risata, che completerà quasi venticinque anni dopo, con Luci della ribalta.
"Il clown è colui che viene da un altro luogo" scrive Jean Starobinski, "il signore di un passaggio misterioso, il contrabbandiere che supera le frontiere proibite: e allora riusciamo a capire perché al circo e sul palcoscenico si sia da sempre attribuita tanta importanza alla sua entrata". L'entrata di Charlot sul palcoscenico del circo, e il successo travolgente decretatogli dal pubblico che lo crede un clown, è solo all'apparenza una variazione sul tema ricorrente dello scambio di persona (Charlot scambiato per un conte, un milionario, il leader di un gruppo di operai manifestanti...). Qui sembra suggerire che la comicità sia involontaria e inconsapevole, che sia impossibile apprenderla, e quindi l'origine della risata rimanga un fatto misterioso, e comunque non privo di sofferenza.
Premonitrice delle infinite calamità personali, tecniche e atmosferiche che intralciarono Chaplin durante le riprese, l'indimenticabile scena del funambolo assediato dalle scimmie (oltre 300 ciak), rimane una delle più geniali metafore dell'esistenza umana viste al cinema.
"C'è solo un posto dove il fenomenale, l'eccesso e l'estremo esistono senza volgarità - disse Federico Fellini - nel circo equestre. Per me, resta il massimo del divertimento popolare. In questo mondo favoloso di colori, movimento ed emozione riscopriamo l'eterno vagabondo da cui Chaplin prese in prestito la sua faccia. Per metà angelo, per metà demonio, il vagabondo possiede la saggezza del filosofo, la vitalità del gatto, l'inopportuna grazia del sonnambulo". (Cecilia Cenciarelli)

 

 

 

 

Proiezioni:
Giovedì 27 giugno 2019
Piazza Maggiore
21.45
L'evento è parte di: Sotto le stelle del cinema 2019
Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli
Dettagli sul luogo:

Documenti

Cartolina dell'evento

Tipo di File: PDF Dimensione: 379.20 Kb