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ROMANZO CRIMINALE

(Italia-Francia-Gran Bretagna/2005) di Michele Placido (152')
A seguire incontro con Riccardo Scamarcio

Regia: Michele Placido. Soggetto: dal romanzo omonimo di Giancarlo De Cataldo. Sceneggiatura: Giancarlo De Cataldo, Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Michele Placido. Fotografia: Luca Bigazzi. Montaggio: Esmeralda Calabria. Scenografia: Paola Comencini. Musica: Paolo Buonvino. Interperti: Kim Rossi Stuart (il Freddo), Pierfrancesco Favino (il Libanese), Claudio Santamaria (il Dandi), Stefano Accorsi (commissario Scialoja), Riccardo Scamarcio (il Nero), Jasmine Trinca (Roberta Vannucci), Anna Mouglalis (Cinzia ‘Patrizia' Vallesi), Antonello Fassari (Ciro Buffoni), Stefano Fresi (il Secco), Elio Germano (il Sorcio)
Copia proveniente da CSC - Cineteca Nazionale

Di fronte ai caporioni della banda della Magliana, nelle vivide incarnazioni di Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria e compagni, non si può che detestarli da principio alla fine. Arroganti, sbruffoni, violenti, machisti, drogati, incapaci di lealtà nei confronti l'uno dell'altro; e pronti a prestarsi per denaro ai più bassi servizi pretesi dalla politica e dallo spionaggio. [...] Il tutto in un sovrapporsi di illazioni e false piste destinate a vanificarsi in testimonianze reticenti e in dubbie accuse di pentiti, opinabili soprattutto quando vengono chiamati in causa i poteri occulti. [...] Romanzo criminale non è sociologico né dietrologico. È un colpo d'occhio inquietante e atroce che affonda nel buio della coraggiosa fotografia di Luca Bigazzi, proponendosi come un affresco della Roma anni Ottanta. Un periodo nero, che vede l'innesto della criminalità comune su quella politica e viceversa fino a far cadere le barriere tra l'una e l'altra.

(Tullio Kezich)


Mi sono emozionato quando ho letto per la prima volta la sceneggiatura, a cui ho rimesso un po' mano in seguito. Ho ridotto le battute, ho reso il tutto più secco. Mi sono mosso come per altri film d'impegno civile da me diretti o interpretati, da Un eroe borghese a Mery per sempre, seguendo la lezione di quelli che mi hanno insegnato questo mestiere: Francesco Rosi, Elio Petri, Damiano Damiani, Marco Bellocchio. Vorrei che con Romanzo criminale si riaprisse un filone classico del cinema italiano. La nostra storia è disseminata di armadi pieni di scheletri che chiedono di uscire ed essere raccontati.

(Michele Placido)


Romanzo criminale ha significato l'incontro con grandi attori, più grandi di me, in un film tratto da un romanzo vendutissimo. È stato un progetto dispendioso, una delle produzioni italiane più grosse del decennio. Fra l'altro tutti gli attori che vi hanno partecipato sono effettivamente diventati gli interpreti italiani più importanti. Quando il personaggio che fai non è un protagonista, ma una sorta di colore nel film, hai meno elementi per costruirlo. L'esperienza di Romanzo criminale mi ha dato la possibilità di lavorare in tal senso. Ho dovuto imparare a far uscire il carattere avendo a disposizione poche scene, tenendo sempre ben presente il ‘contesto' in cui andava di volta in volta ad inserirsi e il percorso dei personaggi con cui si trovava ad interagire. Il Nero è una figura piuttosto taciturna, si esprime attraverso l'azione, e quindi dovevo riuscire a renderlo lavorando sul corpo. Avrei potuto fare riferimento a figure come Fioravanti o Abbruciati o guardare a caratteri letterari, ma ho preferito creare dal nulla il Nero, partendo dalle note di De Cataldo. Credo che il Nero sia il prodotto di un'ideologia spinta all'estremo. Le sue origini sono evidentemente borghesi, lo si nota da come si veste e da una certa eleganza nell'incedere. È diverso dagli altri della banda, lo si intuisce dal modo in cui si rapporta con loro. Ho cercato di farne un uomo distaccato, fiero, una figura epica che, dietro al superomismo, nasconde una certa fragilità.

(Riccardo Scamarcio)

Proiezioni:
Domenica 14 luglio 2019
Piazza Maggiore
21.45
L'evento è parte di: Sotto le stelle del cinema 2019
Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli
Dettagli sul luogo:

Documenti

Cartolina dell'evento

Tipo di File: PDF Dimensione: 1.07 Mb