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IL CAMPIONE

(Italia/2019) di Leonardo D'Agostini (105')

Incontro con Leonardo D'Agostini

Giovanissimo, pieno di talento, indisciplinato, ricco e viziato. Christian Ferro è una rockstar del calcio tutta genio e sregolatezza, il nuovo idolo che ha addosso gli occhi dei tifosi di un'intera città e della serie A. Valerio Fioretti, solitario e schivo, è il professore che viene affiancato al giovane goleador. Tra i due all'inizio saranno scintille, ma presto si troveranno l'uno accanto all'altro, generando un legame che farà crescere e cambiare entrambi.

"Nell'immaginario collettivo - soprattutto maschile - lo schema di gioco di una partita di calcio è una metafora di vita. Se poi la metafora prende ispirazione dalla realtà si mette in scena la vita di un giovane fuoriclasse della Roma, e viene fuori Il Campione, film d'esordio cinematografico di Leonardo D'Agostini. L'opera prima di D'Agostini, sceneggiatore e regista che debuttò nel 2007 con il cortometraggio Sangre de Perro, è prodotto dall'accoppiata vincente Matteo Rovere e Sidney Sibilia. Protagonista eccellente di quest'esordio è Andrea Carpenzano nei panni di Christian Ferro, un giovanissimo outsider della magica Roma. Sceneggiato da Giulia Steigerwalt - sceneggiatrice di altre brillanti commedie d'esordio - su un soggetto di D'Agostini e Antonella Lattanzi, il film porta sul grande schermo la vita di un ragazzo di 23 anni considerato un "pibe de oro". Una storia che inevitabilmente ricorda per molti aspetti la carriera ineguagliabile del grande Francesco Totti e per altri quella del talentuoso ma indisciplinato Cassano. Entrambi giocatori della Roma, entrambi memorabili. Andrea è un ragazzo cresciuto al Trullo, estrema periferia a sud di Roma, che ha perso la madre da piccolo, è diventato un calciatore da milioni di euro l'anno e vive nella villa che la società gli ha messo a disposizione a Trigoria. Nella vita da rotocalchi che il personaggio gli attacca addosso, è compresa anche una piccola schiera di parassiti che vanno dagli amici di infanzia accampati a casa sua e impegnati in infinite partite alla playstation e al biliardo, a una fidanzata simile a Barbie, fino a un padre poco oculato nell'uso dei proventi del figlio. Christian ha un'identità "rissosa" da bulletto di periferia che si porta addosso, e questo gli procura un conflitto aperto con il presidente della sua società interpretato da Massimo Popolizio, il quale decide di ripulirgli l'immagine da romanaccio strascicato che in conferenza stampa diventa la macchietta dei giornalisti, imponendogli di studiare per il diploma. Comincia una selezione di aspiranti insegnanti privati dai quali viene fuori il professore Valerio Fioretti interpretato da Stefano Accorsi. Accorsi veste bene il ruolo del professore che ignora completamente chi sia nella vita lo studente che gli è affidato, e ignora tanto più la fatica che dovrà fare per convincerlo a studiare. (...) la coppia Accorsi-Carpenzano funziona molto bene, la complicità che nasce fra il prof Valerio e Christian ricorda vagamente quella della coppia francese Driss e Philippe (Francois Cluzet e Omar Sy) di Quasi amici. Il Campione è un film che come storia di formazione ha un'evoluzione positiva e divertente. La relazione fra i due protagonisti scivola lentamente su un piano emotivo molto personale, nasce un'amicizia speculare alle loro vite che li porterà a recuperare l'equilibrio esistenziale perduto. L'opera è ben confezionata, e le musiche di Ratchev&Carratello definiscono magnificamente il campione e il ritmo. Andrea Carpenzano ha singolarmente interpretato nella giusta misura il pudore e la fragilità di un campione ammirato e idolatrato. Il simbolo di una città che lo omaggia sui muri delle periferie, che tira fuori dal cemento e dal ghetto un talento di fama internazionale. Questo era un film già scritto nella "mitologia" di una città come Roma e Leonardo D'Agostini ha il merito di averla rappresentarla."

Manuela Caserta, "L'Espresso"

Accadde domani

Proiezioni:
Mercoledì 17 luglio 2019
Arena Puccini
21.45
L'evento è parte di: Arena Puccini 2019

Tariffe:

Biglietto intero: 6,00€

Riduzioni
Over 60, clienti Unipol Banca, soci Dlf, soci Coop (la tessera è individuale), soci Coop Dozza, Card Musei Metropolitani Bologna, studenti universitari, Amici Cineteca di Bologna, Agis Cinema, ragazzi fino a 11 anni, militari, Circolo Dozza A.T.C: 5,00€

Informazioni
366-9308566 /328-2596920 (dalle ore 20.30)
www.cinetecadibologna.it / www.itcmovie.it
andrea.morini@cineteca.bologna.it

Dettagli sul luogo:
via Sebastiano Serlio, 25/2

Apertura cassa: ore 20.45

Documenti

Scheda del film

Tipo di File: PDF Dimensione: 289.23 Kb