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MARIA REGINA DI SCOZIA

(Mary Queen of Scots, Gran Bretagna/2018) di Josie Rourke (124')

Scozia, 1561. Maria Stuarda, salita sul trono di Francia dopo aver sposato Francesco II, è rimasta vedova a 18 anni e ha deciso di tornare nella nativa Scozia, di cui è regina per diritto di nascita. Con il suo ritorno Maria rischia di contendere anche il ruolo di regina d'Inghilterra ad Elisabetta I, che i legittimisti disconoscono come erede di Enrico VIII. Maria ed Elisabetta sono cugine ma praticano religioni diverse, la prima cattolica, la seconda protestante. E tanto la corte d'Inghilterra quanto quella di Scozia temono che la Stuarda coltivi un legame con la Roma papalina, per tramare in segreto contro il regno anglosassone. "Un papista non siederà mai sul trono d'Inghilterra", sentenziano. Tantomeno una papista: perché l'aristocrazia maschile di Inghilterra e Scozia non è affatto contenta che a contendersi il trono siano due donne. 

"XVI secolo. Elisabetta regina d'Inghilterra, figlia di Enrico VIII, da cui ereditò, oltre a un regno così importante anche la riforma religiosa, protestante in chiave anglicana, con al centro quindi la monarchia, contro la cugina Mary Stuart di Scozia, diventata regina consorte di Francia dopo essere scappata dalle guerre anglo-scozzesi, di ritorno nel suo paese del nord alla morte del marito Francesco II, la cui sola presenza nell'Isola minacciava il trono della cugina, viste le fondate pretese della casata degli Stuart sul trono di Londra. Un dualismo fra regine che avrebbero potuto allearsi e cambiare le cose, magari il mondo intero, invece di finire per farsi la guerra: è questa la chiara tesi dell'affresco storico di Maria Regina di Scozia, portato al cinema da un'altra donna, Josie Rourke, a partire da una sceneggiatura di Beau Willimon. Mary è affascinante, cresciuta nella raffinata corte francese di Caterina De' Medici, addirittura viene rappresentata come un'eroina LGBT friendly, capace di usare il sesso come strumento di provocazione nei confronti degli uomini che si è vista imposta da convenzioni e alleanze di quella conventicola fallocratica di corte che in fondo somiglia a Hollywood. Al contrario Elisabetta è schiva, complessata dalle sue malformazioni alla pelle che la portano a riempirsi il volto fino a dare alla pelle quel colorito lattiginoso con cui è iconograficamente passata alla storia. Un momento cruciale è quello in cui si incontrano finalmente, in una delle scene più intense del film di Josie Rourke, una di quelle slinding doors che presto si chiuse con Elisabetta pronta a indurirsi e diventare la Virgin Queen e Mary dietro le sbarre per molti anni prima di venire sacrificata sull'altare della real politik dinastica. Margot Robbie conferma dopo Tonya di dover quasi espiare l'esplosione di vitalità e sensualità di The Wolf of Wall Street con una tendenza a imbruttirsi per dimostrare le sue notevoli qualità di attrice, un pegno da pagare a quella fallocrazia della California meridionale di cui si diceva prima, mentre per Saoirse Ronan questo ruolo è il primo da adulta, da donna carismatica e sensuale, maturata dopo l'adolescente adorabile di Lady Bird. Non più solo una delle promesse della nuova generazione, ma una delle attrici che faranno il cinema dell'immediato futuro. Elegante e pieno d'arguzia, Maria Regina di Scozia si fa perdonare le forzature storiche, la tendenza all'anacronismo soap, grazie a due protagoniste in stato di grazia e al cinismo di uno sguardo nei corridoi del potere col marchio di fabbrica di Beau House of Cards Willimon."

Mauro Donzelli, "Coming Soon"

Proiezioni:
Lunedì 19 agosto 2019
Arena Puccini
21.30
L'evento è parte di: Arena Puccini 2019

Tariffe:

Biglietto intero: 6,00€

Riduzioni
Over 60, clienti Unipol Banca, soci Dlf, soci Coop (la tessera è individuale), soci Coop Dozza, Card Musei Metropolitani Bologna, studenti universitari, Amici Cineteca di Bologna, Agis Cinema, ragazzi fino a 11 anni, militari, Circolo Dozza A.T.C: 5,00€

Informazioni
366-9308566 /328-2596920 (dalle ore 20.30)
www.cinetecadibologna.it / www.itcmovie.it
andrea.morini@cineteca.bologna.it

Dettagli sul luogo:
via Sebastiano Serlio, 25/2

Apertura cassa: ore 20.45

Documenti

Scheda del film

Tipo di File: PDF Dimensione: 289.38 Kb