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GOMORRA - NEW EDITION

(Italia/2008) di Matteo Garrone (137')

Sottotitoli in italiano.

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Quattro vicende raccontano la presa della camorra sulla vita delle persone: quella del sarto Pasquale, quelle dei piccoli criminali Marco e Ciro e degli imprenditori Franco e Roberto, e quella del piccolo Totò, vittima di uno spietato sistema.

- Gran Premio della Giuria e Premio Arcobaleno Latino al Festival di Cannes 2008
- David di Donatello per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior produzione e montaggio

Dal catalogo de Il Cinema Ritrovato:
L'idea di rimettere le mani su Gomorra nasce in seguito a una proiezione che ho fatto con mio figlio, che ha la stessa età del film: dodici anni. Rivedendolo con lui mi sono ritrovato spesso a dover spiegare dinamiche che non erano chiare nel racconto. Già questo non era un buon segno, e arrivati a una scena dell'episodio del sarto, Nicola mi ha chiesto: "Papà, ma cosa sta succedendo?". Io guardavo il film con gli occhi dello spettatore, erano passati tanti anni e non ricordavo più niente. Così mi sono ritrovato io stesso a non capire cosa stesse accadendo in quella scena, e gli ho risposto: "Amore, non lo so". "Ma come, papà? L'hai fatto tu!". "Sì, hai ragione, ma che ti devo dire... non lo so!". Questa è stata la molla che mi ha spinto a rendere più chiari certi passaggi drammaturgici, senza cambiare nulla della struttura originaria. Molti interventi che abbiamo fatto saranno invisibili per lo spettatore, ma adesso il racconto è più chiaro e fluido.

Matteo Garrone

Un film, Gomorra, che sarà difficile dimenticare e che non può lasciare indifferenti, proprio come il libro dal quale è tratto, il docu-romanzo di Roberto Saviano. Dalla sterminata materia che percorre il libro secondo un ordine non narrativo e non lineare, il regista [...] ha tirato fuori solo alcuni suggerimenti e segmenti. [...] Tra le storie spiccano, anche per efficacia degli interpreti, quella di don Ciro (Gianfelice Imparato) e quella di Pasquale (Salvatore Cantalupo). Don Ciro è colui che, nell'articolata catena di competenze e gerarchie, ha l'incarico di fare pazientemente il giro delle famiglie degli affiliati al clan che sono finiti in galera per recapitare loro la mesata; e fa di tutto per vivere e comportarsi come un grigio e metodico contabile diligente e distaccato. Pasquale è un sarto di qualità, anello fondamentale della catena che lega l'alta moda al lavoro nero tramite le cosche; e non per ribellione ma solo perché lusingato dalla richiesta cede alle insistenze della concorrenza cinese che lo reclama come istruttore del suo esercito di lavoranti clandestini. Ma tutto si paga, tutto, in questo universo dove conta solo schierarsi e l'alternativa è secca tra dominare e subire, impone una scelta. Le altre storie non sono meno pazzesche e penetranti. A partire da quella, anche la sola che contenga una minima e fievole luce di alternativa, dove il giovane laureato Roberto capisce per che cosa e per chi sta lavorando - Franco (Toni Servillo), impeccabile completo di lino e auto di classe, manageriale trafficante di rifiuti tossici - e scende dal carro. Narrazione impassibile, osservazione da entomologo, esplosioni di orrore e di follia mischiate alla quotidianità perché sono la quotidianità di un 'sistema' di cui vive (e muore) non solo una circoscritta banda di delinquenti ma una vasta comunità, con ramificazioni che arrivano dappertutto. Lecito naturalmente appellarsi o appigliarsi a tutti i riferimenti di rito, dai modelli coppoliano o scorsesiano a quello del nostro grande Rosi. Ma è tanto vero che Garrone esprime un punto di vista e uno sguardo che il suo cinema e il suo film non somigliano a niente.

Paolo D'Agostini, "La Repubblica", 16 maggio 2008

Proiezioni:
Martedì 25 agosto 2020
Arena Puccini
21.30
L'evento è parte di: Arena Puccini 2020
Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli

Tariffe:

Prezzo del biglietto

Se acquistato on-line (opzione consigliata):
Posto unico euro 5
L'acquisto può essere effettuato fino alle ore 20.30 del giorno stesso.

Se acquistato alla biglietteria dell'Arena Puccini (posti rimanenti) dalle ore 20.45:
Intero euro 6
Ridotto euro 5

Riduzioni
Over 60, clienti BPER Banca, soci DLF, soci Coop (la tessera è individuale), soci Coop Dozza, Card Musei Metropolitani Bologna, studenti universitari, Amici Cineteca di Bologna, Agis Cinema, ragazzi fino a 11 anni, militari, Circolo Dozza A.T.C.

Per l'accesso alle proiezioni comprese tra il 25 e il 31 agosto, oltre alle tariffe ordinarie dell'Arena Puccini sopra indicate, valgono anche le modalità previste per la partecipazione al Festival Il Cinema Ritrovato.

Dettagli sul luogo:
via Sebastiano Serlio, 25/2

Apertura cassa: ore 20.45

Documenti

Scheda del film

Tipo di File: PDF Dimensione: 121.28 Kb