Bookmark and Share
Giovedì 10 settembre 2020 20.15
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni

F.T.A. (F*** THE ARMY)

(USA, 1972) di Francine Parker (97')
ACQUISTA ONLINE

Un giorno d'autunno del 1970, mentre ero impegnata nelle riprese di Una squillo per l'ispettore Klute [...], venne a trovarmi un uomo di nome Howard Levy. Era una celebrità nel movimento dei GI, un medico che era stato in prigione per essersi rifiutato di addestrare le forze speciali in partenza per il Vietnam. Lanciò un'idea a Donald [Sutherland] e a me: perché non mettere insieme un'alternativa antimilitaristica al tradizionale spettacolo bellicista di Bob Hope? Aveva trovato persino il nome: F.T.A.. Si trattava di un acronimo popolare tra i soldati (Fuck the Army, affanculo l'esercito), ma per noi (quantomeno pubblicamente) significava Free the Army, libera l'esercito. Howard voleva che cercassimo di portare lo spettacolo nelle basi militari degli Stati Uniti, tanto nel paese quanto nel Pacifico. L'idea mi parve irresistibile. [...] Lo spettacolo intendeva non soltanto sostenere i sentimenti antibellici dei soldati, ma richiamare l'attenzione sui metodi seguiti dall'esercito per disumanizzarli. [...] Decidemmo anche di fare un film documentario del tour, e una compagnia chiamata American International accettò di distribuirlo. Oltre a Donald e me, c'erano la cantante Holly Near, la poetessa Pamela Donegan, l'attore Michael Alaimo, il cantante Len Chandler, la cantante Rita Martinson e il comico Paul Mooney. Francine Parker, una produttrice di Hollywood, prese le redini della regia. Quando guardo il film che ne ricavammo, sono colpita da quanto eravamo riusciti a trasformarci in un vero gruppo. Ognuno di noi aveva il proprio a solo, ma nessuno rimaneva in scena più a lungo degli altri. Donald, naturalmente, era la colonna portante. Faceva il presidente Nixon e io ero la sua Pat. [...] Quando oggi mi capita di sentir dire che gli attivisti contro la guerra del Vietnam ce l'avevano con i soldati, vorrei potere rimettere in distribuzione quel film. Non era un capolavoro d'arte, non c'era bisogno che lo fosse. Il semplice fatto che dimostrassimo di essere dalla parte dei soldati era importante. Ciò che facevamo era grezzo, inaudito, scandaloso e, nell'ambiente attuale, totalmente impensabile. Ci riuscimmo, perché i soldati avevano maturato ardenti sentimenti antibellici e antimilitaristici ed erano pronti. 

Jane Fonda, La mia vita finora, Mondadori, Milano 2005

 

Proiezioni:
Giovedì 10 settembre 2020
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
20.15
L'evento è parte di: Coppie di Cinema Ritrovato
Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli

Tariffe:

Interi € 6,00

Riduzioni
Tessera Cineclub, Amici e Sostenitori Cineteca € 4,50
AGIS (escluso sabato e festivi) € 5,00
Studenti e Younger Card (escluso sabato e festivi), Over 60 (escluso sabato e festivi) € 4,00

Tessere, riduzioni e convenzioni

Dettagli sul luogo:
Piazzetta Pier Paolo Pasolini (ingresso via Azzo Gardino 65)

Numero posti: 174
Aria Condizionata
Accesso e servizi per disabili
Il nostro cinema aderisce al circuito CinemAmico: è possibile utilizzare l’applicazione MovieReading® per i film di cui è prevista audiodescrizione e/o sottotitolazione sull'applicazione.
Tel. 051 2195311