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Lunedì 28 giugno 2010 11.30
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni

THE LAST OUTLAW, A GUN FIGHTIN' GENTLEMAN e NORTH OF HUDSON BAY

Presenta Joseph McBride
Accompagnamento al piano di Antonio Coppola

THE LAST OUTLAW (L'ultimo fuorilegge, USA/1919) R.: John Ford (come Jack Ford). D.: 13'. (frammento) Did. inglesi
Benché di questo due rulli sia sopravvissuta solo la prima parte, The Last Outlaw è un esempio precoce e degno di nota di quello che in seguito sarebbe stato chiamato "western sulla fine del West". Il vecchio fuorilegge Bud Coburn (Ed "King Fisher" Jones), uscito di prigione, torna in una città inaridita per far visita alla figlia ormai cresciuta (Lucille Hutton) e pareggiare i conti con lo sceriffo (Richard Cumming). Coburn si ritrova minacciato dalle automobili, schernito da moderni bellimbusti e intristito dal ricordo dei bei tempi in cui le strade erano piene di saloon e di indiani che vivacizzavano la città. Quello che rende così autentico il protagonista è il fatto che venga interpretato da un vero sceriffo e pistolero dei tempi andati. Basato su una storia di Evelyne Murray Campbell, The Last Outlaw fu cosceneggiato dall'autrice e da Ford e girato nuovamente nel 1936 con Harry Carey. In seguito Ford avrebbe desiderato rifarlo ancora.
"Forse il più notevole dei film muti sopravvissuti di Ford [...] Il John Ford degli anni Cinquanta è già tutto nell'intrigante pensosità di un anziano ex carcerato che emerge da anni di prigione per confrontarsi con un mondo ormai cambiato. Viene in mente Humphrey Bogart in High Sierra (Una pallottola per Roy, 1941)."

(Tag Gallagher, John Ford: The Man and His Films, University of California Press, Berkeley-Los Angeles 1986)

A GUN FIGHTIN' GENTLEMAN
(Pistola contro gentiluomo, USA/1919) R.: John Ford (come Jack Ford). D.: 28'. (frammento) Did. olandesi
Cheyenne Harry, il personaggio rude ma nobile interpretato da Harry Carey, si mescola con l'alta società nei frammenti abbastanza cupi di questo semi-western del 1919. Carey va a Chicago per impedire a un magnate della carne in scatola (Barney Sherry) di rubargli la proprietà. In un segmento piacevolmente semiserio, la famiglia del magnate invita Harry a cena ed esibisce la strana abitudine di mangiare i piselli con il coltello; Harry, confuso, fa altrettanto per poi accorgersi che si trattava di una burla per ridicolizzarlo. Ruba allora i libri paga e rapisce la figlia del magnate (Kathleen O'Connor), che aveva partecipato allo scherzo. Il fascino burbero di Carey mette in luce la boria e l'ipocrisia di coloro che gli sono socialmente "superiori", compreso un affettato aristocratico britannico, e conquista infine l'amore della ragazza. Orson Welles osservò una volta che il Ford fiero delle sue origini irlandesi "esibiva i suoi rancori come medaglie d'onore" e A Gun Fightin' Gentleman riflette l'aspro risentimento del giovane regista nei confronti dello snobismo e del pregiudizio sociale. L'"Exhibitors Trade Review" lo definì "il genere di film che Harry Carey e Jack Ford riescono insieme a fare meglio di qualsiasi altro attore e regista al mondo".

NORTH OF HUDSON BAY (La legge del nord, USA/1923) R.: John Ford. D.: 46'. Did. ceche
L'amica del cuore della moglie di Ford era Victoria Forde "Vickie" Mix, la moglie dell'eroe del western Tom Mix. Benché non ci fosse alcun legame di parentela con i Ford, da bambina Vickie aveva recitato con Francis Ford in alcuni dei suoi primi muti. Jack Ford diresse Tom Mix in due modesti film per la Fox nel 1923, Three Jumps Ahead (trad. lett.: Tre salti in avanti, 1923) e North of Hudson Bay, ma lasciò per lo più alla moglie Mary il compito di socializzare con la coppia litigiosa e sfavillante.
Scritto con Jules Furthman (che secondo Pauline Kael era responsabile della metà dei migliori film di Hollywood, con Ben Hecht che scriveva l'altra metà), North of Hudson Bay è interpretato da Mix nel ruolo di Michael Dane, allevatore travolto dalla corsa all'oro canadese. Negli spazi selvaggi Dane dovrà affrontare sfide difficili, come l'omicidio e il furto di terra. Uno dei momenti culminanti di questo film incompleto vede Dane salvare la sua ragazza (Kathleen Key) in un teso inseguimento in canoa. Lo stesso Ford fece da controfigura in alcune inquadrature di quella sequenza, sfruttando le doti fisiche che lo avevano aiutato a muovere i primi passi nel mondo del cinema come stuntman per il fratello Francis.

Proiezioni:
Lunedì 28 giugno 2010
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
11.30
L'evento è parte di: Il Cinema Ritrovato
Il primo John Ford
Accompagnamento Musicale Accompagnamento Musicale

Tariffe:

Biglietto per fasce orarie (valido tutta la mattina o tutto il pomeriggio):
Intero: Euro 6
Ridotto: Euro 4 (soci FICC, studenti universitari e anziani
Ridotto Amici della Cineteca: Euro 3,00
Info e abbonamenti

 

Dettagli sul luogo:
Piazzetta Pier Paolo Pasolini (ingresso via Azzo Gardino 65)

Numero posti: 174
Aria Condizionata
Accesso e servizi per disabili
Il nostro cinema aderisce al circuito CinemAmico: è possibile utilizzare l’applicazione MovieReading® per i film di cui è prevista audiodescrizione e/o sottotitolazione sull'applicazione.
Tel. 051 2195311