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FUNNY FACE

(Cenerentola a Parigi, USA/1957) R.: Stanley Donen. D.: 103'

"If you can cook/the way you look/ I'll cross the ocean just to have you by my side...": irresistibile. Funny Face è una produzione complicata, nasce da negoziazioni non facili tra MGM (che aveva Donen), Warner (che aveva le canzoni) e Paramount (che aveva Hepburn e Astaire), ma quando infine i nodi contrattuali hollywoodiani si sciolgono, quel che ne risulta è un capolavoro. Audrey Hepburn, prima nei suoi piatti vestitini grigi da libraia intellettuale del Village, poi nella sinuosa haute couture Givenchy, è un segno grafico che attraversa il film con iperurania eleganza.
Come altre volte (nell'incipit di Sabrina, in Arianna, in Sciarada, in Come rubare un milione di dollari), Parigi è la città che l'avvolge come un morbido scialle di seta. Ci si prende gioco, con monellesca grana grossa americana, dell'esistenzialismo (qui empaticalismo) e di Sartre: ma pazienza, se in cambio abbiamo Audrey-Musidora che, tutta in nero, danza filiformi geometrie sui tavoli d'una cave naturalmente fumosa. Fuori, Parigi (Bonjour, Paris!) ci riempie sguardo e polmoni con un plein-air che Donen fa scivolare dal turistico all'onirico, e la fantasia romantica ci trascina in un turbine di sequenze musicali intimiste e gershwiniane, una più bella dell'altra: i numeri Let's kiss and make-up, He loves and she loves e Funny Face ("allegoria dell'arte fotografica e del colpo di fulmine", Gerard Légrand) restano tra le punte somme dell'intera storia del musical. Il fotografo Fred Astaire s'ispira a Richard Avedon (che fu consulente al colore del film), la caustica fashion editor Kay Thompson secondo alcuni citava Diane Vreeland di Vogue, secondo altri Carmel Snow di Harper's. Hepburn (questo è l'unico film in cui canti con la sua voce) come sempre s'ispira solo a se stessa: e Stanley Donen è, con Wilder ed Edwards, il regista che meglio ha saputo costruire mondi intorno alla sua sunny funny face.

Proiezioni:
Domenica 27 giugno 2010
Cinema Arlecchino
11.15
Sabato 3 luglio 2010
Cinema Arlecchino
18.00
L'evento è parte di: Il Cinema Ritrovato
Singin' in Hollywood: incontro con Stanley Donen
Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli

Tariffe:

Biglietto per fasce orarie (valido tutta la mattina o tutto il pomeriggio):
Intero: Euro 6
Ridotto: Euro 4 (soci FICC, studenti universitari e anziani
Ridotto Amici della Cineteca: Euro 3,00
Info e abbonamenti

 

Dettagli sul luogo:
via delle Lame, 57
Numero posti: 450
Aria condizionata
Accesso disabili
Tel. 051 522285