In sala

Novembre 2019

L M M G V S D
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
Bookmark and Share

PICNIC

(USA/1955) R.: Joshua Logan. D.: 113'

In una cittadina del Kansas sbarca una mattina William Holden, cencioso, abbronzato e trascurato. In cambio di un buon pasto, brucia i rifiuti nella casa di una vecchia signora che, in sovrappiù, gli lava la camicia. Frattanto lui, a torso nudo, ha fatto conoscenza di una bella ragazza, Kim Novak, e della sua sorellina, Susan Strasberg. Con la camicia pulita, Holden può finalmente fare visita a Cliff Robertson, suo compagno di scuola, ben sistemato e fidanzato con Kim Novak. L'indomani ha luogo un grande picnic tradizionale (...). Holden si mostra particolarmente brillante, danza come un dio, tiene allegri tutti e deve respingere le avances di una maestra - Rosalind Russell - che ha bevuto troppo whisky. Come si spoglia, quella lo insulta e lui, disgustato, si salva, ripescato da Kim Novak tra le cui braccia passerà la notte. (...)
Non so dirvi se, premiata con un premio Pulitzer, la commedia Picnic di William Inge, che è autore anche di Come Back Little Sheba e di Bus Stop, sia o meno geniale, ma il film che ne hanno ricavato Daniel Taradash, autore della sceneggiatura e dei dialoghi, e Joshua Logan regista - che precedentemente aveva diretto anche la commedia a Broadway - non è lontano dall'esserlo. Attraverso questa tranche de vie, è un ritratto dell'America che Logan abbozza per noi, senza malignità e anche senza troppo sentimentalismo, ma con una lucidità un po' crudele che imparenta il suo sguardo sul mondo a quello di Jean Renoir. Ma se è necessario vedere Eléna et les hommes più di una volta prima di scoprire tutte le bellezze, non c'è niente in Picnic che non sia percepibile fin dalla prima visione. È la sola ragione per cui Picnic può sedurre più del film di Renoir. Dovendo continuare il confronto, i due film hanno in comune il fatto di essere innanzi tutto storie raccontate per immagini e di offrirci dell'amore una visione di volta in volta più vera di quanto non capiti abitualmente sullo schermo, carnale e finalmente disincantata. (...) In Josh Logan noi salutiamo un nuovo grandissimo regista di cui Jacques Rivette dice che è "Elia Kazan moltiplicato per Robert Aldrich", cosa del tutto esatta perché Picnic fa pensare a East of Eden per la delicatezza del tratto e a Vera Cruz per il suo fulgore.
(François Truffaut, Les Films de ma vie, Flammarion, Paris 1975 (tr.it. Marsilio, Venezia 1978)

 

Proiezioni:
Giovedì 1 luglio 2010
Cinema Arlecchino
11.00
Sabato 3 luglio 2010
Cinema Arlecchino
16.15
L'evento è parte di: Il Cinema Ritrovato
Alla ricerca del colore dei film
Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli

Tariffe:

Biglietto per fasce orarie (valido tutta la mattina o tutto il pomeriggio):
Intero: Euro 6
Ridotto: Euro 4 (soci FICC, studenti universitari e anziani
Ridotto Amici della Cineteca: Euro 3,00
Info e abbonamenti

Dettagli sul luogo:
via delle Lame, 57
Numero posti: 450
Aria condizionata
Accesso disabili
Tel. 051 522285