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VIVA LA LIBERTÀ

Regia: Roberto Andò
Interpreti: Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Michela Cescon, Anna Bonaiuto
(Italia/2013, 94')

Il film racconta la storia di due gemelli : il primo è il segretario del grande partito di sinistra che sta all'opposizione da anni, il secondo è un filosofo colto e ironico che ha sofferto di disturbi mentali e vive da solo. Il primo in crisi perché non riesce più a trovare le parole per comunicare con la gente, fugge in Francia da una amica di gioventù, il secondo che, pur nelle stranezze, sa dire parole di verità viene chiamato dal portaborse del politico a sostituire il fratello nel tentativo di ridurre i danni al partito.

12 nomination ai "David di Donatello" 2013

Genere altalenante, legato fortemente ai condizionamenti e alle "influenze" epocali, il cinema politico italiano sembrava da anni finito nel dimenticatoio. Anche chi era stato un convinto alfiere di quel genere in passato - penso ai Taviani, a Bellocchio, a Maselli, in forme più "ambigue" a Bertolucci - si era rivolto in anni e film più recenti verso altre forme di racconto, più meditative e laterali. Lo toglie adesso dalla polvere Roberto Andò con un film sorprendente e intrigante, portando sullo schermo il suo romanzo premiato l'anno scorso col Campiello Opera Prima. Il libro, pubblicato da Bompiani, si chiama Il trono vuoto; il film, cedendo giustamente a un più facile messaggio, si intitola Viva la libertà [...] è lontanissimo dall'immagine codificata che possiamo avere del genere: sceglie una strada più leggera e "laterale", in certi momenti quasi favolistica, da apologo morale voltairiano e swiftiano più che sciasciano (a cui pure Andò guarda e si ispira), alla ricerca di un "sogno possibile" e non solo di una lettura critica ancorata al reale [...] Si forma così un gioco delle parti dove la politica è solo una delle forze in campo e che si regge sull'eccellente prova di tutto il cast: superba la prova di Servillo che, quando ben diretto come qui, sa dare tutto al personaggio (qui addirittura due) ed evitare certi scivoloni mattatoriali. Ma sono davvero ammirevoli anche Mastandrea (a cui è toccato il personaggio più difficile, sempre trattenuto da un superiore "senso del dovere" politico), Gianrico Tedeschi (nella parte del vecchio saggio del partito), Massimo De Francovich (il presidente della Repubblica) e le donne tutte (c'è anche Anna Bonaiuto, nel ruolo di una collega di partito). Certo, alla fine ci sarebbe da interrogarsi sulle ragioni di questa lettura "favolistica" della politica, sul peso specifico di Brecht (il trionfale comizio elettorale di chiusura di Giovanni è la recita della sua bellissima e attualissima poesia A chi esita), sul bisogno di usare la "follia" come antidoto allo scadimento del reale. E magari anche chiedersi se davvero questo è cinema politico italiano o non piuttosto cinema utopistico italiano, il sogno di un cambiamento che forse solo al cinema non trova ostacoli (il partito di Olivieri risale dal 17 al 66%!). Ma, appunto, sono domande a cui solo il cinema non può rispondere.

Paolo Mereghetti, "Il Corriere della sera"

Proiezioni:
Mercoledì 3 luglio 2013
Shopville GranReno
21.30
L'evento è parte di: Cinema Gran Reno

Tariffe:

Biglietto intero: 5 Euro
Biglietto ridotto: 3 Euro (bambini e anziani); 2 Euro per i titolari Premium Card Shopville
Tutti i giorni, dalle ore 19 alle 21, sarà possibile ritirare fino a esaurimento, 50 ingressi omaggio per gli over 60 (gli omaggi devono essere richiesti personalmente e con documento di identità che attesti l'età), e i coupon per l'ingresso ridotto a 3 Euro.

Dettagli sul luogo:
via Marylin Monroe, 2 - Casalecchio di Reno, Bologna

 

Apertura cassa: ore 19
Info: (+39) 0516178030