In sala

Febbraio 2020

L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29  
Bookmark and Share

A ROYAL WEEKEND

Regia: Roger Michell
Interpreti: Bill Murray, Laura Linney, Samuel West
(Gran Bretagna/2012, 94')

Nel giugno 1939 il Presidente Franklin Delano Roosevelt e sua moglie Eleanor ospitano il re e la regina di Inghilterra per un week-end nella loro casa di Hyde Park sull'Hudson. La prima visita di un monarca inglese in America sarà l'occasione per una speciale relazione tra i due Paesi, ma anche per una profonda comprensione dei misteri dell'amore e dell'amicizia.

Due storie si intrecciano in A Royal Weekend. La prima, del tutto pubblica, racconta dell'incontro del giugno 1939 tra Franklin Delano Roosevelt (Bill Murray) e re Giorgio VI detto Bertie (Samuel West) in compagnia della moglie Elizabeth (Olivia Colman). La seconda, del tutto privata e a lungo segreta, racconta dell'amicizia intima tra Franklin e Daisy (Laura Linney), lontani cugini. Il luogo in cui le storie si intrecciano è la casa dei Roosevelt, a Hyde Park, nello stato di New York. Lì il presidente americano usa rifugiarsi per sfuggire alle noie della sua funzione e per ritemprarsi ora con la segretaria (Elizabeth Marvel) e ora con la cugina. Non è però solo il ménage familiare guidato dalla mano ferrea dalla madre di Franklin (Elizabeth Wilson) a collegare l'albagia stralunata dei regnanti britannici all'ingenuo stupore di Daisy. In comune, la donna e Bertie hanno un problema o una necessità: chi è davvero l'uomo che per la terza volta di seguito guida gli Usa e quali sono le sue intenzioni? Girato con eleganza albionica da Roger Michell e scritto con eleganza pari da Richard Nelson, A Royal Weekend è una piccola, raffinata analisi della distanza che separa l'essere di un capo politico dal suo apparire e della geniale propensione del capo politico a occultarla. Questa capacità, ovviamente, va o sembra andare a danno di Daisy. Quando al telefono la madre di Franklin le chiede di raggiungerlo a Hyde Park, la povera donna si lascia volentieri affascinare dal ruolo pubblico del cugino. E quando se ne innamora, forse davvero riamata, immagina che il presidente sia tanto sincero quanto potente, senza cogliere l'intima contraddizione fra le due qualità. È Roosevelt, peraltro, il primo a esser certo di quella tal frattura. La gente mi guarda, dice. E intende: ha bisogno di vedere in me quel che io non sono. Come la cugina Daisy, ci viene da commentare. O come l'elettore americano posto di fronte al dilemma: andare in soccorso della Gran Bretagna e dei suoi reali tanto pittoreschi o tenersi alla larga da Adolf Hitler e dalla guerra che s'annuncia in Europa? A risolvere il dilemma saranno poi un paio di hot-dog divorati da Bertie con foga yankee di fronte a un piccolo stuolo di fotografi e giornalisti. Anche per lui l'apparire pubblico conta molto più dell'essere privato. Circostanza per la quale, così sembra a Michell e Nelson, Hitler ha poi finito per spararsi un colpo in testa nel suo bunker berlinese.

Roberto Escobar, "L'Espresso"

Proiezioni:
Lunedì 22 luglio 2013
Arena Puccini
21.45
L'evento è parte di: Arena Puccini

Tariffe:

Biglietto intero: 6 Euro
Biglietto ridotto: 4,50 Euro
Riduzioni: over 60, studenti universitari, Amici e Sostenitori della Cineteca e Tessera Lumière
AGIS, COOP, DLF, clienti banca BPER
Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratis

Prevendita
www.vivaticket.it
e presso Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/E Bologna)

Info
3669308566 - 3404854509 (dalle ore 20.30)

Dettagli sul luogo:
via Sebastiano Serlio, 25/2

Apertura cassa: ore 20.45