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Giovedì 4 luglio 2013 09.15
Cinema Lumière - Sala Scorsese

GETTING MARY MARRIED

(USA/1919) R.: Allan Dwan. D.: 39' (frammento)

Accompagnamento al piano di Donald Sosin

Scen.: John Emerson, Anita Loos. F.: H. Lyman Broening. Int.: Marion Davies (Mary Bussard), Norman Kerry (James Winthrop), Matt Moore (Ted Barnacle), Frederick Burton (Amos Bussard), Amelia Summerville (Mrs. Bussard), Constance Beaumar (Matilda Bussard), Elmer Grandin (John Bussard). Prod.: Marion Davies Film Corporation, Cosmopolitan Productions. Pri. pro.: 13 aprile 1919. Digibeta (incompleto). D.: 39' a 20 f/s. Bn. Didascalie inglesi / English intertitles Da: Library of Congress

Questa  incantevole  commedia  romantica girata a New York nell'inverno del 1919 fu uno dei primi incarichi ricevuti da Allan Dwan dopo aver lasciato la Fairbanks Pictures. Prodotto da William Randolph Hearst, il film fu uno dei primi tentativi del magnate della stampa di imporre come stella del cinema la sua amante, Marion Davies; sceneggiato da Anita Loos e John Emerson (che avevano spesso lavorato per Fairbanks), rappresenta una delle rare occasioni in cui Hearst non seppellì la Davies sotto pesanti intrecci melodrammatici e fastosi scenari ma le permise di esprimere il suo fascino naturale e le sue doti comiche (durante la lavorazione del film Hearst era spesso fuori città, come riferisce Frederic Lombardi nella sua biografia di Dwan: questo probabilmente contribuì). Lo stile appare
ormai maturo - il film  anticipa le  agili commedie  sentimentali che negli anni Quaranta sarebbero diventate la specialità del regista - e bilancia il dinamismo messo a punto in epoca Fairbanks con long take attentamente calibrati sui movimenti degli attori. Davies, che interpreta la Mary del titolo, è un'eroina di Dwan a tutti gli effetti, una ragazza indipendente costretta a vivere per un anno nella casa dei repressivi parenti di Boston senza sposarsi per poter ereditare la fortuna lasciatale dal patrigno. Ma i suoi propositi vacillano quando incontra uno scapolo di bell'aspetto (Norman Kerry) e come tutte le donne di Dwan capisce subito che quello è l'uomo della sua vita. Dwan mette in scena l'attrazione reciproca in un'audace e insistita inquadratura dal basso che sorprende la coppia seduta sul pavimento, incorniciata dalle gambe di un tavolo. La complicità scherzosa tra i due è resa con tanta disinvoltura che quasi ci si scorda di assistere a un film muto. La copia qui presentata è la versione incompleta (tre rulli su cinque) conservata alla Library of Congress; recentemente è stata ritrovata una copia completa, che purtroppo non sarà disponibile per la proiezione.


Dave Kehr



One of Dwan's first assignments after leaving the Fairbanks company was this delightful  romantic  comedy,  filmed  in the winter of 1919 in New York City. Produced by William Randolph Hearst, the film was one of the newspaper mogul's earliest attempts to impose his mistress, Marion Davies, as a movie star; based on a screenplay by Anita Loos and John Emerson (who had written many of the Fairbanks films), it represents one of the rare occasions when Hearst did not bury Davies beneath ponderous dramatic material and weighty production design but allowed her natural charm and comic gifts to shine through (it probably helped, as Frederic Lombardi reports in his biography of Dwan, that Hearst was out of town for much of the shoot). Dwan's style now seems fully mature - the film, in fact, anticipates by two decades the fleet, warmhearted comedies that would become Dwan's specialty in the 1940s - balancing the dynamism of the Fairbanks films with a willingness to anchor his camera and observe his actors in carefully modulated long takes. Davies, as the title character, is a full-fledged Dwan heroine, a strong-willed young woman who must live for a year unmarried in the home of her horribly repressive Boston relatives in order to inherit the fortune left her by her stepfather. But her resolve wavers when she meets a handsome bachelor (Norman Kerry), and, like all good Dwan women, immediately discerns that this is the man of her life. Dwan plays out their mutual attraction in an unusual, daringly sustained low-angle shot that finds the pair sitting on the floor, snugly framed by the legs of a table. Their playful banter is depicted with such articulate ease that the viewer all but forgets there is no dialogue. Presented here is the incomplete (three of five reels) version preserved by the Library of Congress; recently, a complete print has surfaced, which unfortunately will not be available in time for our screening.


Dave Kehr

precede
THE MORMON
(USA/1912) R.: Allan Dwan. D.: 15'. Did. inglesi. Digitale
Int.: J. Warren Kerrigan (il mormone), Pauline Bush (la ragazza). Prod.: American Film Manufacturing Co (Flying A). Pri. pro.: 25 gennaio 1912 DCP. D.: 15'. Bn. Didascalie inglesi / English intertitles Da: Photoplay Productions Scansionato in 2K a partire da una copia nitrato 35mm presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata / Scanned at 2K from a 35mm nitrate print at L'Immagine Ritrovata laboratory

Questo film da un rullo è tutto fuorché un'affettuosa parodia di The Book of Mormon: esso riflette infatti l'ostilità che gli americani provavano verso quella gente agli inizi del secolo. Secondo il "Motion Picture World", "Nei primi tempi della conquista del West i mormoni, che prati- cavano la poligamia, erano soliti attaccare le carovane per procurarsi nuove mogli". (La chiesa mormone oggi dice che si tratta di pura fantasia!) "Il giovane figlio leale e teneramente amato del mormone anziano ha il compito di individuare le carovane, contare gli uomini e le donne che le compongono e fornire assistenza durante l'attacco. Una mattina, scrutando attraverso il potente cannocchiale scopre un carro solitario che attraversa la prateria e corre a comunicarlo al consiglio degli anziani. Mandato ad accertare il numero di uomini sul carro, incontra la ragazza. È amore a prima vista. Nella profondità dello sguardo di lei il giovane vede il bagliore di un sentimento reciproco. Capisce allora qual è la sua missione...". L'abilità registica di Dwan in questo film ormai centenario raggiunge quasi i livelli della produzione Biograph, e di meglio non si può dire. Nel 1915 Pauline Bush diventerà la signora Dwan. Nel 1923 Kerrigan sarà il protagonista della prima epopea western, The Covered Wagon.


Kevin Brownlow



As far from the affectionate parody of
The Book of Mormon as one could possibly imagine, this one-reeler depicts the harsh image that Americans had of these people at the turn of the last century. According to the "Motion  Picture  World", "In the early days of the West, it was customary for the Mormons to attack wagon trains, in order to secure new wives in the practice of their polygamous belief". (The Mormon church today says this is pure fiction!) "The young son of
the Mormon elder was dearly beloved and faithful and was given the post of outlook, to locate wagon  trains,  ascertain  the  number  of men and women in them and assist in the attack. One morning he spies through his powerful telescope a lone wagon crossing the prairie. He hastens to a council of the elders and tells them of the approaching emigrants. He is sent to ascertain the number of men with the wagon and encounters the girl. It is a case of love at first sight. He gazes earnestly in the girl's eyes and sees an answering light in their depths. Then he realizes his mission...". Dwan's  film-making  skill in  this  hundred year old film is almost as good as a Biograph, and one can't say better than that. Pauline Bush would become Mrs. Allan Dwan in 1915. Kerrigan would play the lead in the first western epic,
The Covered Wagon, in 1923.


Kevin Brownlow

Proiezioni:
Giovedì 4 luglio 2013
Cinema Lumière - Sala Scorsese
09.15
L'evento è parte di: Il Cinema Ritrovato 2013
Allan Dwan, nobile primitivo
Accompagnamento Musicale Accompagnamento Musicale
Dettagli sul luogo:
Piazzetta Pier Paolo Pasolini (ingresso via Azzo Gardino 65)

Numero posti: 144
Aria condizionata
Accesso e servizi per disabili
Il nostro cinema aderisce al circuito CinemAmico: è possibile utilizzare l’applicazione MovieReading® per i film di cui è prevista audiodescrizione e/o sottotitolazione sull'applicazione.
Tel. 0512195311