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OKLAHOMA!

(USA/1955) R.: Fred Zinnemann. D.: 148'. V. inglese. Digitale

 

Sog.: dal musical omonimo di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II tratto dalla commedia Green Grow the Lilacs di Lynn Riggs. Scen.: Sonya Levien, William Ludwig. F.: Robert Surtees. M.: Gene Ruggiero, George Boemler. Scgf.: Joseph Wright. Int.: Gordon MacRae (Curly), Gloria Grahame (Ado Annie), Gene Nelson (Will Parker), Charlotte Greenwood (zia Eller), Shirley Jones (Laurey), Eddie Albert (Ali Hakim), James Whitmore (Mr . Carnes), Rod Steiger (Jud Fry), Barbara Lawrence (Gertie), Jay C . Flippen (Skidmore). Prod.: Arthur Hornblow Jr . per Rodgers & Hammerstein Pictures, Inc.
DCP. D.: 148'. Bn. Versione inglese / English version
Da: Twentieth Century Fox Scansionato in 8k da un interpositivo 65mm e restaurato in 4k 30 f/s presso Fotokem. Il sonoro originale a 6 piste Todd-AO è stato rimasterizzato alla Twentieth Century Fox, in collaborazione con Endpoint Audio e Chace Audio by Deluxe / Scanned in 8k from 65mm interpositive and restored in 30fps 4k at Fotokem. The original Todd-AO 6-track soundtrack was re-mastered at Twentieth Century Fox, in collaboration with Endpoint Audio and Chace Audio by Deluxe

 

Introduce Schawn Belston

 

Un famoso scienziato di Buffalo, il professor O'Brien dell'American Optical Company, aveva progettato un enorme 'fisheye' panoramico; nacque così il processo Todd-AO, che fruttò un contratto con Richard Rodgers e Oscar Hammerstein (R&H), i quali volevano girare Oklahoma! nel nuovo formato. [...] Per la regia, Mike Todd e Arthur Hornblow fecero il mio nome: R&H parvero gradire la proposta e io non ve devo l'ora di accettare. L'idea di esplorare nuovi modi di fare cinema mi entusiasmava. E poi adoravo Oklahoma! per il radioso ottimismo e la gioia di vivere che aveva saputo infondere nei giorni cupi della Seconda guerra mondiale. Ero così entusiasta che dissi di sì senza consultarmi con Abe Lastfogel e accettai un compenso molto più basso di quel che avrei meritato. Per citare un collega spiritoso, l'intera questione attorno alla quale ruotava il film era se "un cowboy avrebbe o no portato una ragazza di campagna a un ballo". La possibilità di trasferire un musical di Broadway nei paesaggi sconfinati del grande Ovest e di ambientare i numeri di danza di Agnes de Mille in uno scenario naturale sembra va troppo bella per essere vera. Naturalmente era un progetto pionieristico e c'erano centinaia di problemi da risolvere prima di iniziare le riprese; avevamo a disposizione solo un 'fisheye', e anche se ne erano stati ordinati altri e la data di consegna era garantita dovevamo cominciare la lavorazione accontentandoci di quello. Ciò causò nume rosi grattacapi, e alla fine per sicurezza decidemmo di girare simultaneamente un secondo negativo in Cinemascope: insomma, voleva dire fotografare ciascuna scena due volte! [...] Oklahoma! era pensato per essere un grande spettacolo. Il film natural mente rende al massimo se proiettato con il procedimento Todd-AO per il quale è stato concepito. Purtroppo tali sistemi di proiezione scarseggiano, e a quel punto il modo migliore per valo rizzarlo è il Cinemascope. [...] Lo ricordo come una delle esperienze più allegre e serene della mia carriera e come l'inizio di molte amicizie destina te ad accompagnarmi per tutta la vita.

Fred Zinnemann, An Autobiography, Bloomsbury, London 1992

 

A famous scientist in Buffalo, Professor O'Brien of the American Optical Com pany, who designed a colossal panoramic 'fish-eye' lens for him; this gave birth to the Todd-AO process, and to a deal with Richard Rodgers and Oscar Ham merstein ('R & H'), who wanted to film Oklahoma! in the new medium. [...] Todd and Arthur Hornblow proposed me as the director: R & H seemed pleased with the prospect and I was eager to ac cept. The idea of exploring new avenues of movie making was most exciting. Be sides, I was enormously fond of Oklaho ma! and of the radiant optimism and joy of life it had projected during the gray days of World War Two. My enthusiasm was so great that I agreed, without first asking Abe Lastfogel, to a much smaller salary than I should have accepted. To quote a witty colleague, the story re volved around the question of "whether a cowboy would or would not take a farm girl to a county dance". The possibility of taking a Broadway musical and relocating it in the wide-open spaces of the great West, of filming Agnes de Mille's dance numbers in natural outdoor surroundings, seemed too good to be true. Of course there were hundreds of pioneering problems to be overcome before shooting could start; there was only one 'fish-eye' lens in existence, and although more had been ordered and the delivery date guaranteed, we would have to start production with just that one lens and nothing at all to back it up. This caused considerable scratching of heads, and in the end, for protection, it was decided to shoot, simultaneously, a second negative in Cinemascope - in fact to photograph every single scene twice! [...] Oklahoma! was intended to be a large spectacle. The film is, of course, at its best when shown in the Todd-AO process for which it was created; unhappily, the facilities for screening it in that manner are hardly available. It is at its second best in Cinemascope. [...] It remains as one of the most joyful and untroubled experiences in my own mem ory, the starting point of many lifelong friendships.

Fred Zinnemann, An Autobiography, Bloomsbury, London 1992

Proiezioni:
Lunedì 30 giugno 2014
Cinema Arlecchino
15.15
L'evento è parte di: Il Cinema Ritrovato
Ritrovati&Restaurati
Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli
Dettagli sul luogo:
via delle Lame, 57
Numero posti: 450
Aria condizionata
Accesso disabili
Tel. 051 522285