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Lunedì 30 giugno 2014 21.30
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni

NORRTULLSLIGAN

(The Norrtull Gang, Svezia/1923) R.: Per Lindberg. D.: 86'. Did. svedesi

[La banda di Nortull] T. int.: The Norrtull Gang Sog.: dal romanzo omonimo di Elin Wägner. Scen.: Hjalmar Bergman. F.: Ragnar Westfelt. Int.: Tora Teje (Pegg), Inga Tidblad (Baby), Renée Björling (Eva), Linnéa Hillberg (Emmy), Egil Eide (il capo di Pegg), Nils Asther (il fidanzato di Baby), Tollie Zellman (Görel), Stina Berg (madre di Görel), Lauritz Falk (Putte). Prod.: Bonnierfilm
35mm. L.: 2053 m. D.: 86' a 21 f/s. Desmetcolor. Didascalie svedesi / Swedish intertitles
Da: Svenska Filminstitutet Restaurato da / Restored by Svenska Filminstitutet


Accompagnamento al piano di Matti Bye

 

Le precedenti copie del film derivavano da un internegativo a colori ridotto al formato academy nel quale nel 1988 furono inserite didascalie non originali. Nel 2013 si è esaminato più attentamente un negativo safety derivante dalla stessa copia positiva su supporto nitrato. Questo secondo negativo è in bianco e nero, nel corretto formato full-frame, e ha le didascalie originali (compreso un logo animato nella sequenza dei titoli di testa). Dal secondo negativo, nel laboratorio di Rotebro dello Svenska Filminstitutet è stata stampata nel 2013 una copia Desmet usando come riferimento le copie tratte dal negativo a colori. Norrtullsligan ritrae la vita di quattro impiegate che dividono un appartamento e cercano di cavarsela in un mondo dominato dagli uomini. Commedia deliziosa dai piacevoli tocchi ironici, il film mostra anche come le donne siano sfruttate e maltrattate dai superiori maschi (tanto da decidere di scioperare per reclamare condizioni lavorative migliori). La protagonista, l''Io' della storia, è interpretata con sobrietà e amaro senso dell'umorismo dalla leggendaria attrice teatrale Tora Teje, che negli anni Venti divenne anche la principale star del cinema svedese. Interpretò solo una manciata di film, ma le sue mitiche apparizioni bastarono a rendere quelle pellicole memorabili. Teje seppe portare sullo schermo profondità, intelligenza e bellezza, sempre alludendo alla complessità celata sotto la superficie dei suoi personaggi. Norrtullsligan è l'adattamento piuttosto fedele di un famoso romanzo della scrittrice e giornalista Elin Wägner; le didascalie splendidamente laconiche del film sono citazioni tratte dal libro. Si decise però di cambiare il finale della storia, scelta che la Wägner criticò. Malgrado il finale convenzionale e per certi versi deludente, tuttavia, Norrtullsligan è un film estremamente moderno. La modernità caratterizza anche la regia di Per Lindberg: basti pensare alla straordinaria scena che raffigura un esercito sconfinato di dattilografe in un ufficio enorme, immagine simile a quelle che successivamente troveremo in film più famosi come La folla (1928) di King Vidor e L'appartamento (1960) di Billy Wilder. Lindberg fu una figura solitaria nel cinema svedese; dopo aver girato due muti si dedicò nuovamente al teatro, suo primo amore, facendo ritorno al cinema solo alla fine degli anni Trenta per girare una serie di film innovativi ma non sempre premiati dal successo.

Jon Wengström

 

Earlier prints of the film originate from a downsized, academy ratio colour internegative, in which non-original intertitles were inserted in 1988. A second safety negative in the collections, made from the same positive nitrate source, was studied more in detail in 2013. This second negative is in black-and-white, in the correct full frame aspect ratio, and has original intertitles (including an animated logo in the opening credit sequence). From this second negative, a Desmet print was struck in 2013 at the Svenska Filminstitutet Laboratory in Rotebro, using prints from the colour negative as indication for the tinting. Norrtullsligan depicts the life of four female office workers who share a flat and try to be self-sufficient, self-providing and self-confident in a man's world. A delightful comedy, with some nice ironic touches, the film also shows how the women are worn-out at work and being maltreated by their male superiors (at one point they even go on strike for better working conditions). The main character, the 'I' of the story, is played with wonderfully subdued means and a wry sense of humour by legendary stage actress Tora Teje, who became the first major Swedish star when she also began acting in films in the 1920s. She only played in a handful of films, but her memorable performances contributed to the quality and lasting fame of most of them, including the trio of performances she made in her screen debut year: the woman torn between her family and the man she loves in Sjöström's Klostret i Sendomir (1920), the abused farmer's wife in Karin Ingmarsdotter (Sjöström, 1920), and the slightly bored, upper-class wife of in Stiller's Erotikon (1920). Teje brought depth, understanding, intelligence and beauty to the screen, always hinting that there was more hidden within the characters than what appears at first. Norrtullsligan is a rather close adaptation of a famous novel by author and journalist Elin Wägner; the film's wonderfully laconic inter-titles are direct quotations from the book. The filmmakers decided however to change the ending of the story, something Wägner herself criticized in a slightly bewildered review for a local newspaper. But despite the conventional and somewhat disappointing ending, Norrtullsligan is a remarkably modern film. It is a modern also in terms of the direction by Per Lindberg. Most striking is the famous shot where we see an endless line of workers by their typewriters in a gigantic office space, a shot similar to those found in more famous, but later films, such as King Vidor's The Crowd (1928) and Billy Wilder's The Apartment (1960). Lindberg was a solitary figure in Swedish cinema; after making two silent films he only returned to cinema, from his first love theatre, in the late 1930s, to make a series of innovative though not always successful films.

Jon Wengström

Proiezioni:
Lunedì 30 giugno 2014
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
21.30
L'evento è parte di: Il Cinema Ritrovato
Ritrovati&Restaurati
Accompagnamento Musicale Accompagnamento Musicale
Dettagli sul luogo:
Piazzetta Pier Paolo Pasolini (ingresso via Azzo Gardino 65)

Numero posti: 174
Aria Condizionata
Accesso e servizi per disabili
Il nostro cinema aderisce al circuito CinemAmico: è possibile utilizzare l’applicazione MovieReading® per i film di cui è prevista audiodescrizione e/o sottotitolazione sull'applicazione.
Tel. 051 2195311