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L'UOMO CHE UCCISE DON CHISCIOTTE

(The Man Who Killed Don Quixote, Spagna-Portogallo-Francia-GB/2018) di Terry Gilliam (132')
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Il film è proiettato anche al Cinema Lumière

"Un film matto? È lo specchio del mondo reale, che è totalmente pazzo!"
(Terry Gilliam)

Toby, cinico regista pubblicitario, si ritrova intrappolato nelle bizzarre illusioni di un vecchio calzolaio spagnolo che crede di essere Don Chisciotte. Nel corso delle loro avventure comiche e sempre più surreali, Toby è costretto ad affrontare le tragiche ripercussioni del film realizzato quando era un giovane idealista, che ha inciso in modo indelebile sulle aspettative e sui sogni di un piccolo villaggio spagnolo. Riuscirà Toby a farsi perdonare e a ritrovare la sua umanità? Riuscirà Don Chisciotte a sopravvivere alla sua follia e a salvarsi dalla morte che incombe? Riuscirà l'amore a trionfare su tutto? Anarchico, folle, coloratissimo, evento speciale dell'ultimo Festival di Cannes, è il film che il mitico cofondatore dei Monty Python cercava di portare a termine da quasi un quarto di secolo, tra traversie di ogni tipo, due attori scelti per la parte di Don Quixote morti nel frattempo (John Hurt e Jean Rochefort) e da ultimo l'ostruzionismo del produttore portoghese Paulo Branco che ha minacciato di non fare uscire il film.

"La voce off, il libro di Cervantes che si apre. Da qui tutta l'immaginazione incontrollata e debordante del cinema di Terry Gilliam, tra illusioni visive (la voce di Don Chisciotte dietro lo schermo dove si sta proiettando una versione in b/n), salti temporali, soggettive allucinate, improvvise deformazioni. Il cineasta mette in campo tutto il suo cinema tra deformazioni prospettiche, l'animazione, i colori pop della fotografia di Nicola Pecorini, proiezioni grottesche come nella scena delle visioni femminili di Toby che poi si ritrova vicino a una pecora. Presente e passato diventano complementari, quasi paralleli. Si affaccia anche il fantasma di Donald Trump o dei fotografi a cavallo a caccia di gossip. E in più torna in campo Fellini, nel delirio di Don Chisciotte, con le maschere che gli ruotano attorno" (Simone Emiliani)

Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli

Tariffe:

Interi € 7,00
Mercoledì € 5,00

 

Riduzioni
Amici e Sostenitori Cineteca € 5,50,
AGIS (escluso sabato e festivi) € 6,00
Studenti e Younger Card (escluso sabato e festivi), Over 60 (escluso sabato e festivi) € 4,50

Tessere, riduzioni e convenzioni

 

Dettagli sul luogo:
Piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b (ingresso via Azzo Gardino 65)
Numero posti: 218
Accesso e servizi per disabili
Tel. 0512195311